Via Giovanni Maria Lancisi, 31
Roma, 00161
Omeostatic - Polo Clinico Integrato si concentra sul mantenimento della salute per persone di tutte le età, aiutando i pazienti a prevenire il dolore.
Via Giovanni Maria Lancisi, 31
Roma, 00161
Orario : Dalle 9.30 alle 18.30 TUTTI i giorni

• Ogni applicazione dura 12 (8+4) secondi in tutto per ogni punto da trattare. La sonda cilindrica dell’apparecchio viene posizionata sulla cute senza alcun mezzo di contatto quale, olio, acqua gel ecc.. Tramite un pedale si invia uno specifico treno di onde di pressione acustica, modulato in frequenza/potenza e sequenza sul punto da trattare che si identifica tramite la mappa del dolore MAM®.
• Al primo passaggio il soggetto percepisce un modico dolore ben localizzato che indica che si è sulla zona giusta d’applicazione; in genere sono necessari 3 passaggi su ogni punto per completare la seduta.
• Quando tutti i punti riportati sulla mappa del dolore MAM® sono stati trattati, la persona può scendere dal lettino avvertendo già la scomparsa o la riduzione significativa del dolore ed il recupero o notevole miglioramento delle funzioni alterate.
• Il metodo MAM® prevede che la vibrazione sia ripetuta sui medesimi punti tre volte nella stessa seduta.
• Il trattamento MAM® consiste mediamente di 4 sedute. Le sedute si eseguono a distanza di una settimana l’una dall’altra. In un numero consistente di casi già dopo la seconda seduta si ottengono risultati ottimali.
Perché il MAM® è efficace nel dolore?
• Il muscolo con il suo recettore (fuso neuromuscolare) funziona come una radio ricetrasmittente, riceve i segnali meccanici che originano nel suo interno, li trasforma in segnali elettrici che invia al midollo spinale il quale li elabora e li rinvia al muscolo determinandone una modificazione del tono;
• La contrattura muscolare blocca questo meccanismo e genera il dolore;
• È questo il meccanismo che il trattamento MAM® : riattiva inviando uno specifico messaggio ondulatorio che riesce a stimolare i recettori muscolari (fusi neuromuscolari).
Il trattamento MAM® è indicato nelle seguenti affezioni dolorose:
• dolore da artrosi (coxartrosi, spondiloartrosi, cervico-uncoartrosi
• dolore post-chirurgico di qualunque tipo
• dolore neuropatico (sciatica, cervico-brachialgia, meralgia parestesica, nevralgia del nervo trigemino, sindrome dolorosa regionale complessa tipo dolore algodistrofico Sudeck)
• dolore infiammatorio (per esempio artrite reumatoide)
• cefalee
Il MAM® nel trattamento delle cefalee e del dolore emicranico
Img di cefalea
• Il 90% degli individui soffre almeno una volta l’anno di mal di testa.
• Tra quelli che si recano al pronto soccorso, circa l'1% ha un grave problema di fondo;
• Per 19 milioni di italiani il mal di testa è semplicemente “mal di testa”, un disturbo gestibile e sopportabile, mentre sono circa 4 milioni che dichiarano di soffrire di un mal di testa forte, percepito come insopportabile;
• Le cefalee primarie rappresentano oltre il 90% di tutti i mal di testa, e tra questi, la cefalea episodica di tipo tensivo è la più comune;
• Donne: uomini – 3:1
• l'emicrania appare essere provata dal 12% al 18% della
popolazione
• La cefalea a grappolo interessa meno dello 0,5% della popolazione
Giochiamo coi colori di omeostatic…
Perché il MAM® nella cura del mal di testa?
• Perché le prime 4 sedute sono un test predittivo sulla prognosi medica del mal di testa;
• Perché il protocollo di cura inizia in maniera standardizzata (vibrazione MAM® più AcuMAM® – vedi link pagina AcuMAM);
• Perché in base alla risposta del paziente (Esempio il dolore passa da una volta a settimana a 1 volta al mese ed è meno intenso) il protocollo si personalizzerà (tailored-oriented);
• Perché migliora l’out-come farmacologico;
• Perché grazie al trattamento MAM® le cefalee non-responder ai farmaci diventano maggiormente gestibili.
Call to action
img scientifica
Nel 2008 è stato effettuato uno studio pre-clinico dal titolo “Nuova metodologia diagnostico-terapeutica per il trattamento non farmacologico del dolore nella IVC (Insufficienca Venosa Profonda) degli arti inferiori: il MAM® (Modulatore Acustico Muscolare):
Lo studio ha esaminato 150 soggetti con dolore e altri segni d IVC quali, senso di peso, stanchezza e parestesie (formicolio).
Risultati: La scomparsa del dolore si è avuta:
• nel 10% circa con una sola seduta;
• nel 40% circa con due sedute;
• nel 30% circa con tre sedute;
• nel 15% circa con quattro sedute;
• nel 5% circa con più di quattro sedute.
• Discussione e conclusioni
Il trattamento MAM® ha un’ottima compliance per i pazienti:
• per l’immediato sollievo dal dolore;
• per la cadenza settimanale delle sedute;
• per la brevità del ciclo di terapia;
• per l’assenza di traumaticità ed invasività della metodica;
• NON SI USANO FARMACI.
IMG di drenomam in azione
È il massaggio attuato con l’apparecchio MAM® per decongestionare i linfonodi delle aree del bacino e degli arti inferiori.
Il massaggio viene eseguito posteriormente ed anteriormente con un set composto da 8 coppette (trasduttori) di diverse dimensioni applicate in specifici punti del corpo.
Il “massaggio Dreno-MAM® penetra profondamente nei tessuti utilizzando la particolare onda acustica dell’apparecchio MAM®.
Giochiamo coi colori di omeostatic…
il trattamento Dreno-MAM®
è indicato in quei soggetti che soffro
no di:
• ritenzione idrica degli arti inferiori:
con mani, piedi, caviglie o gambe gonfie perennemente o in particolari momenti della loro vita quali nel periodo premestruale, dopo lunghi viaggi, prolungata
stazione eretta, in estate, permanenza in ambienti
surriscaldati, dopo diete sbilanciate, interventi, cure ormonali, permanenza
in quota…
•
gambe dolenti
dopo una giornata di attività fisica protratta come la visita di una città d’arte, dopo una giornata di lavoro o stazionamento in piedi o seduti.
…
• varici
congestione della micro-circolazione con gambe violacee o marezzate.
• Medicina estetica, cellulite, pelle a buccia d’arancia, piedi freddi, acrocianosi, fenomeno di Reynaud
• Nello sport
per defaticare gli arti inferiori e migliorare la performance delle sessioni di allenamento.
Call to action
Img di linfonodi
Funzionamento
Il suono MAM® agisce producendo un massaggio delle stazioni linfonodali di drenaggio dei liquidi tessutali degli arti inferiori. L’effetto è duplice:
• Da un lato il treno di impulsi (4 impulsi) erogato dal compressore ha un effetto di “shock” sul linfonodo stesso, consentendone l’apertura;
• Dall’altro il suono MAM® ha un effetto di decongestione del sistema
linfatico ed un miglioramento della micro-circolazione.
Dieci sedute: i benefici
Nella maggior parte dei soggetti dopo la
prima seduta si ha un notevole miglioramento del senso di peso e dolenzia degli
arti inferiori. Dopo quattro sedute frequentemente si riscontra una obiettiva
riduzione di volume degli arti. Alla fine del
ciclo anche i disturbi del microcircolo presentano significativi miglioramenti con riscaldamento delle estremità e cambiamento del colore cutaneo.
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Img acumam in azione
É il massaggio a vibrazione tramite il suono MAM® che si pratica applicando manualmente la sonda del dispositivo MAM® su punti specifici, con una sequenza e tempi determinati, per il trattamento decongestionante dei linfonodi del collo e della testa.
AcuMAM® accompagna il trattamento delle sindromi dolorose (LINK – pagina MAM) affiancando durante la stessa seduta, all’applicazione del MAM® per il trattamento specifico del dolore, il protocollo di decongestione dei linfonodi associati all’area di interesse, attraverso l’utilizzo di apposite mappe delle stazioni linfonodali:
per esempio, in caso di dolore alla spalla che si estende al braccio o alla mano, oltre al trattamento MAM® per il dolore si associerà il trattamento dei linfonodi lungo tutto l’asse di drenaggio del braccio; questo approccio migliora drasticamente l’effetto della terapia del dolore perché il drenaggio linfatico della regione è associato agli stati infiammatori che mantengono il dolore stesso.
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Img paresi facciale
Giochiamo coi colori di omoestatic
AcuMAM® nel trattamento dei deficit dei nervi cranici (oculomotori, facciale, ipoglosso, trigemino)
I nervi cranici sono 12 paia (con numerazione romana) di nervi posti all’interno del cranio e si occupano del movimento, della sensibilità e delle funzioni neurovegetative e viscerosecretrici del comparto testa-collo.
• I nervi oculomotori (III°, IV° e VI° paio) sono quelli responsabili del movimento degli occhi.
• Il nervo trigemino (V° paio di nervi cranici) è un nervo misto (motorio e sensitivo) fondamentale per tutta la sensibilità della testa e per le funzioni di masticazione e deglutizione.
• Il nervo facciale (VII° paio) è il nervo cranico che consente il movimento dei msucoli per le espressioni del viso.
• Il nervo ipoglosso (XII° paio) è il nervo esclusivamente motorio destinato alla lingua.
Tutti i nervi cranici possono andare incontro a deficit di funzionamento per diverse cause:
• Infiammatorie, come nella paralisi di Bell del nervo Facciale
• virali (Es. Herpes Zoster)
• chirurgiche (Es: Schwannoma vestibolare, adenoma pleomorfo della parotide, trombosi del seno cavernoso dopo chirurgia di rimozione di un aneurisma…)
• neoplastiche (neurinoma del nervo vestibolo-cocleare ecc
• traumatiche
In tutti questi casi attraverso AcuMAM® è possibile potenziare gli effetti dei trattamenti medico/farmacologici e riabilitativi, andando a sfruttare il potenziale trofico e metabolico indotto dalla decongestione e dal rilancio del drenaggio glinfatico*.
A riguardo è aperto un trial pilota sugli effetti della sinergia tra riabilitazione + AcuMAM® nel gruppo di studio e sola riabilitazione nel gruppo controllo.
Ovviamente alla base il trattamento farmacolgico necessario per i pazienti di entrami i gruppi e il loro consenso informato.
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Il Protocollo Intensivo ambulatoriale Fluidodinamico MAM® consiste in una seduta di DrenoMAM® seguita da una di AcuMAM® ripetuta intensivamente per 5 più 5 giorni consecutivi, completando 2 cicli Fluidodinamici MAM®.
In pratica si tratta di un utilizzo della vibrazione MAM® associata a impulso utilizzando per gli arti inferiori il protocollo DrenoMAM® (setup fisso mediante fasce elastiche e trasduttori) (link pagina DrenoMAM) mentre per il settore testa-collo il protocollo AcuMAM® di drenaggio dei linfonodi che scaricano il cranio (link pagina AcuMAM).
La procedura, in estrema sintesi, mira a massimizzare gli effetti del drenaggio;
• del liquor midollare e del liquido extracellulare per quanto riguarda gli arti inferiori;
• del liquor cefalo rachidiano per il distretto testa-collo.
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Giochiamo coi colori di omeostatic …
Protocollo Fluido-Dinamico MAM® nella Sclerosi Multipla
Nei pazienti con Sclerosi Multipla Primariamente e Secondariamente Progressiva dopo il primo ciclo di dieci sedute si è avuto un miglioramento tra il 50% e l’80% della sintomatologia (dolore e disabilità), come evidenziato dai risultati dei questionari epidemiologici somministrati prima e dopo il ciclo.
I pazienti, al termine del trattamento recuperano forza muscolare, vigore fisico, coordinazione sensori-motoria, resistenza e si affaticano meno.
Sono pronti, quindi, per iniziare una seconda fase, del ciclo terapeutico (e della loro vita), fatta di ricondizionamento al movimento e alla maggiore autonomia.
Img sclerosi multipla
Alla base di questo miglioramento sembrerebbe esserci un boost di rimozione dei cataboliti, per il potenziamento del drenaggio glinfatico, in particolare quelli derivanti dal metabolismo della nevroglia con ottimizzazione del lavoro di drenaggio linfo-venoso dell’encefalo, il cui deficit è spesso coinvolto nello sviluppo e progressione della Sclerosi Multipla.
I risultati (tutti verificati dal miglioramento dello score complessivo delle scale validate che analizzano diversi items, dalla disabilità al dolore alle AVQ) sono estremamente incoraggianti e ci spingono a procedere in questa direzione per arrivare a standardizzare secondo Evidence Based Practice la nostra strategia terapeutica e consentire una presa in carco “tailored oriented” a 360°per guidare il paziente anche nelle fasi successive di riabilitazione e ricondizionamento.
A questo proposito la MAM-Clinic raccoglie in maniera metodica e metodologicamente corretta (alla base sempre il consenso informato del paziente) i dati provenienti dalle valutazioni pre e post trattamento per gli studi clinici che conduce, in sinergia con Centri di Ricerca e Università.
MAM-Clinic
Il Polo Clinico Integrato Omeostatic di Roma (c/o Metro B Policlinico) ospita e integra nei suoi spazi la Clinica MAM®.
Giochiamo coi colori
• Cos’è la MAM-Clinic?
• Si tratta del progetto di Sviluppo, Ricerca, Clinica e Formazione del Modulatore Acustico Muscolare; questo programma è coordinato da “MiBi Sistema Salute s.r.l.”
• Il Polo Clinico Integrato Omeostatic ospita il progetto, unico in Italia, grazie alla diretta partecipazione del Prof. Sandro Mandolesi (link pagina Sandro Mandolesi), chirurgo vascolare titolare del brevetto MAM e ideatore della sua metodologia di utilizzo.
• La MAM-Clinic, coerentemente con la mission e i valori di MiBi Sistema Salute (link pagina Mibi Sistema Salute), si occupa di sviluppare gli ambiti di prevenzione, cura e assistenza dei pazienti, nel rispetto del loro bisogno di salute.
• Il focus della MAM-Clinic è quello della Medicina Integrata;
ciò significa che l’approccio MAM®, con la sua poliedricità di utilizzo, si integra con approcci quali la medicina osteopatica e altre prassi mediche, funzionali e riabilitative.
Call to action
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• Cos’è il MAM®?
Il Modulatore Acustico Muscolare “MAM®” (vedi link pagina MAM) è un device elettromedicale che emette una vibrazione; tale onda vibratoria è responsabile di una serie di effetti metabolici e antalgici.
Estremamente utile per il trattamento del dolore cronico e delle patologie ad esso direttamente o indirettamente collegate, sia neurologiche (Sclerosi Multipla, Malattia di Parkinson, altre patologie neurodegnerative) che di altra natura.
• Perché si usa in sinergia con il protocollo AcuMAM®?
Il protocollo AcuMAM® (link pagina AcuMAM) rappresenta un metodo di utilizzo della vibrazione MAM® nel contesto del drenaggio linfatico del distretto testa-collo ma anche arti, superiori e inferiori.
Necessario il suo utilizzo nel trattamento del dolore, quindi in sinergia con la vibrazione MAM® e delle patologie del distretto testa-collo.
• Qual’è il potenziale del Protocollo Ambulatoriale Intensivo Fluido Dinamico?
Le malattie neurodegenerative rappresentano un ambito eterogeneo di alta complessità dove il paziente è al centro del percorso terapeutico (empowerment) con le opzioni terapeutiche che ruotano attorno a lui come un “piccolo sistema solare!”;
il protocollo fluido-dinamico MAM® rappresenta il contributo MAM® a questo ecosistema (link pagina Protocollo Fluido Dinamico MAM) dove le parole d’ordine, secondo le attuali evidenze scientifiche, sono multidisciplinarietà, riabilitazione e motivazione (aspetti cognitivi).
Attraverso il protocollo fluido dinamico si riduce in pochissime settimane il grado di disabilità del paziente (misurato attraverso scale e test validati in letteratura scientifica) consentendogli una maggiore compliance alle cure di cui sopra, in primis riabilitative e di ricondizionamento neuromotorio.

